CASA E L'ODORE DEI LIBRI (LA) - PEDREIRA MARIA DO ROSARIO

CASA E L'ODORE DEI LIBRI (LA)

PEDREIRA MARIA DO ROSARIO

LIBRATI

10,00
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Dettagli

  • Data di pubblicazione: 01/01/2008
  • Prezzo di listino: 10,00
  • Disponibilità: Disponibile in libreria
  • ISBN: 9788887691559

Quarta di copertina

Maria do Rosario Pedreira, nata a Lisbona nel 1959, si è laureata in Lingue e Letterature Moderne all'Universidade Classica di Lisbona. Dopo essersi dedicata all'insegnamento del portoghese e del francese, attività che l'ha influenzata decisamente a scrivere per i giovani, ha intrapreso, a partire dal 1987, la carriera editoriale.Il libro Ta casa e l'odore del libri, dal quale sono tratte le poesie che presentiamo, è un insieme di poesie molto forti, di una sensibilità a fior di pelle, misteriosa e quotidiana allo stesso tempo, in una visione molto femminile dei giorni che passano. L'autrice parla del tempo, dell'amore e della memoria, ora in modo contenuto ora carico d'avventure che si svelano fra le righe: "L'estate mi lascia gli occhi più lenti sopra i libri. / Le sere vanno ripetendosi sul terrazzo, dove le parole sono piccoli luoghi della memoria. / (...) Lontano da casa, ho sogni che non racconto a nessuno (...)".La casa è il luogo per eccellenza nella topografia dell'autrice, anzi è il luogo femminile per eccellenza, dove si accumulano silenziosamente parole, odori, tempo, amore. Il fascino di questa poesia viene dal saper tessere come Penelope (figura centrale in questo immaginario di attesa e di ritorno rimandato, di fedeltà assoluta), un'immensa tela di gesti e referenze, oggetti e frasi, segnali e affetti. Se volessimo stabilire le referenze del luogo dovremmo parlare di uomini, gatti e di uccelli. In questo libro gli uomini, per natura nomadi, passano. Le donne rimangono appena nella memoria e nei gesti sbagliati che hanno compiuto.Libro autobiografico, per stessa ammissione dell'autrice, poesia dove esiste un 'sentimento portoghese': il fado, il tono dolente, il piangere dopo che le cose sono successe. Si, questo è portoghese.Dalla premessa di Mirella Abriani