NOVECENTO ASCOLANO. UN SECOLO DI VITA CITTADINA - LUNA LUCA

NOVECENTO ASCOLANO. UN SECOLO DI VITA CITTADINA

LUNA LUCA

LIBRATI

35,00
Acquista da libreria Rinascita

Dettagli

  • Settore: AUTORI E STORIA LOCALE
  • Data di pubblicazione: 01/01/2011
  • Prezzo di listino: 35,00
  • Disponibilità: Disponibile in libreria
  • ISBN: 9788887691948

Quarta di copertina

«Un libro in cui si intrecciano luci e ombre, chiari e scuri, universo politico e quello economico, personaggi autorevoli nei campi più diversi e uomini e donne del popolo, egoismi, scontri tra fazioni ed esplosioni di solidarietà e generosità, azioni luminose e ribalderie e illegalità, pene e manifestazioni festose, riti religiosi e floklore, apatia e lotte per una vita dignitosa e il riconoscimento dei più elementari diritti, “buon governo” e dominio degli interessi privati sulla cosa pubblica.Tanti medaglioni, dunque, tante schegge di vita ben selezionate, dense di ricche suggestioni evocative e interpretative e tali da costituire un significativo, illuminante spaccato socio-economico e politico della nostra città nel novecento. Il tutto reso con una scrittura sobria, chiara, fluida, capace di coinvolgere chi legge al punto di stimolarne la curiositas e indurlo a riflettere su quanta consapevolezza cresca sulla memoria e sui rischi di un appiattimento sull’immediato, del progressivo allontanamento dai legami con il territorio e dell’oblio come amnesia generalizzata che causa il dissolvimento delle responsabilità individuali e collettive.Il fare a brandelli i documenti e il rimuovere il travaglio del passato, anche prossimo, nonché l’oscuro lavorio di generazioni finiscono per privarci del fondamentale strumento del discernimento e per non farci sentire quanto accaduto come portatore di senso per il domani.Insomma, di fronte alla sua cancellazione provocata spesso dal totalitarismo mediatico, che scava abissi tra le generazioni, il tema della memoria nel pensiero e nella vita è fondamentale. Essa è una dimensione dinamica e misura di civiltà; è fondamento d’identità, da intendersi quest’ultima come apertura al mondo e non come una sorta di carcere mentale [...]Per questo Luca ha sempre voluto metterci in guardia dai pericoli della mnemofobia e del nottambulismo quotidiano e invitarci a stringere un nuovo patto tra storia e cultura.Così, attraverso i suoi scritti, egli vive e continua a muoversi con quella aristocratica signorilità che lo contraddistingueva.»(dall’introduzione del prof. Antonio D’Isidoro)