LAPIS LAPIDIS. MATERIALI E PROGETTI PER LO STUDIO DELLE EPIGRAFI ROMANE DI ASCOL - IMPERATORI GIUSEPPINA; PIERMARINI TERESA; RICCIOTTI D. (CUR.); ROSEI F. (CUR.);

LAPIS LAPIDIS. MATERIALI E PROGETTI PER LO STUDIO DELLE EPIGRAFI ROMANE DI ASCOL

IMPERATORI GIUSEPPINA; PIERMARINI TERESA; RICCIOTTI D. (CUR.); ROSEI F. (CUR.);

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Dettagli

  • Data di pubblicazione: 01/01/2008
  • Prezzo di listino: 20,00
  • Disponibilità: Disponibile in libreria
  • ISBN: 9788887691580

Quarta di copertina

Ritrovare le radici della nostra identità nazionale attraverso un lavoro come questo, nato dalla collaborazione del FAI con tre Licei del nostro territorio, significa riconoscere il valore della nostra eredità culturale che vuole opporsi alla tirannia di un presente smemorato. C’è un’armonia millenaria tra l’uomo e il suo territorio, che noi dobbiamo saper riconoscere, in modo da imparare a formulare regole nuove per uno sviluppo che sappia fondarsi sulla continuità tra passato e presente. Nulla è più gratificante, per noi che crediamo nel FAI, che riuscire a suscitare nelle giovani menti questa consapevolezza, aiutandole ad educarsi, attraverso l’esperienza diretta sul campo, al rispetto e alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale, al gusto dell’armonia, al riconoscimento della bellezza. Il progetto Guide Agorà, nato nel 1998 nel Liceo Classico “Stabili-Trebbiani” è da allora tra i protagonisti delle Giornate di Primavera del FAI e prepara gli “Apprendisti Ciceroni”: furono questi ragazzi a rispondere all’appello della Dottoressa Lucentini, che cercava giovani guide per organizzare la settimana della cultura nel Museo Archeologico di Ascoli Piceno. Iniziò con quei ragazzi la collaborazione del Museo con la scuola, che ora, dopo anni di varie sperimentazioni di nuovi approcci all’archeologia e di percorsi motivati e interdisciplinari, presenta alla città i suoi elaborati, offrendo, insieme al FAI, idee, strumenti e collaborazione a qualsiasi altro Istituto voglia accostarsi al patrimonio storico e archeologico della città.Saper leggere le epigrafi e muoversi nei percorsi del nostro passato significa affermare che la nostra eredità culturale non deve essere conservata passivamente, ma va vissuta con il coraggio di integrarla con le necessità del presente e trasmessa ai giovani per un’educazione profonda e precoce ai suoi valori, sapendo che si difende ciò che si ama, ma si ama ciò che si conosce.Alessandra Stipa Alesiani (Delegazione FAI di Ascoli Piceno) L’insegnamento della storia nella scuola costituisce, come si sa, un momento formativo di grande importanza; tuttavia, perché esso sia efficace e raggiunga gli obiettivi non bastano, da sole, le moderne tecniche di didattica: è necessario invece che si verifichi un concorso di fattori. Si inquadra in tale problematica la raccolta di materiale didattico per l’insegnamento della storia romana qui offerta da alcuni insegnanti di Ascoli Piceno. L’idea è quella di propiziare ed arricchire l’approccio alla storia romana utilizzando fonti epigrafiche di provenienza locale, in questo caso dall’antica Asculum Picenum. Le iscrizioni sono – come è noto – fonti di importanza fondamentale per la conoscenza e la ricostruzione storica del mondo antico: l’iniziativa perseguita attraverso questa raccolta di materiali elaborati per l’insegnamento appare pertanto quanto mai centrata.Essa presenta del resto diversi aspetti positivi che meritano di essere sottolineati: favorisce il contatto diretto con reper