OSTAGGI - ELEUTERI FRANCESCO

OSTAGGI

ELEUTERI FRANCESCO

LIBRATI

8,00
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Dettagli

  • Data di pubblicazione: 01/01/2010
  • Prezzo di listino: 8,00
  • Disponibilità: Disponibile in libreria
  • ISBN: 9788887691801

Quarta di copertina

“Ostaggi” tenta di mettere in scena l’elemento umano della “dipendenza”, in senso generale, e dunque il fatto che si è tutti ostaggi; di qualcosa o di qualcuno. Inoltre cerca di fornire una soluzione per giungere ad una condizione di libertà individuando l’unica via di fuga possibile nel “sapere”, nella “conoscenza”, nelle “informazioni”. La storia che viene raccontata accade proprio nel teatro in cui lo spettacolo va in scena ed il pubblico ne fa parte. Infatti, l’attore che ha appena iniziato la sua performance viene interrotto da un gangster che prende in ostaggio sia l’artista, sia tutto il pubblico presente. Il sequestratore è accompagnato da due pericolosi e strani killer che hanno l’hobby della musica e che casualmente trovano due strumenti in scena. Si comprende fin da subito che il criminale non è interessato al denaro dei presenti e non ha nessun fine terroristico, le motivazioni si capiranno durante la vicenda ma ciò che sarà chiaro immediatamente riguarderà il fatto che si tratta di un bandito atipico: un po’ comico, un po’ socialmente impegnato e un po’ spietato. L’attore dal canto suo rappresenta la visione comune e dunque l’immedesimazione iniziale del pubblico avverrà nei suoi confronti. Egli contrappone all’aggressività e alla violenza del gangster il buonsenso. Ma è proprio quest’ultimo che verrà messo in discussione al termine dello spettacolo; risultando forse troppo superficiale e omologato.