LAMBELLO IL MONTE E IL LEONE (IL) - CARFAGNA BERNARDO

LAMBELLO IL MONTE E IL LEONE (IL)

CARFAGNA BERNARDO

LIBRATI

75,00
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Dettagli

  • Data di pubblicazione: 01/01/2004
  • Prezzo di listino: 75,00
  • Disponibilità: Disponibile in libreria
  • ISBN: 9788887691283

Quarta di copertina

Attraverso una minuziosa ricerca sui reperti araldici ancora esistenti nella citta di Ascoli e nei centri circonvicini, Bernardo Carfagna ripropone con taglio originale storia e personaggi della città medievale e della Marca meridionale. Calate nella realta dei tempi, le testimonianze aralche si intrecciano con efficacia ed incisivita alle considerazioni dellutore, per prospettare in modo peculiare il divenire della citta e del territorio. Grande rilievo viene dato agli stemmi pertinenti ai personaggi che in importanti realta comunali dei secoli XIV-XV (come Firenze, Bologna, Perugia..) esercitarono cariche di podesta, capitani del popolo, esecutori degli ordinamenti di Giustizia etc. Occasione colta per riportare alla luce, insieme agli stemmi rintracciati negli archivi storici delle citta toccate, anche tanti nomi calati da tempo nell'oblio; non solo dei personaggi di primo piano, ma anche di altre figure non meno importanti per comprendere meglio la nostra storia... Il profilo delle famiglie nobili trattate nel volume, proposto sulla base delle loro testimonianze araldiche superstiti, è inserito all'interno di una più estesa riconsiderazione della storia medioevale della città di Ascoli e delle Marche meridionali, intesa a favorire un più ampio collegamento con il fluire degli eventi della penisola italiana. Con attenta ricerca l'indagine è stata allargata agli archivi storici di Firenze, Perugia, Bologna, Orvieto e Parma (oltre che del Sovrano Militare dell'Ordine di Malta in Roma), rintracciandovi molti personaggi che, in qualità di Podestà, Capitani del Popolo, Giudici e Ufficiali, vi ricoprirono importanti cariche pubbliche. Non solo di Ascoli o di Fermo, bensì anche provenienti da diversi altri centri comunali che costellavano la regione. Di essi viene pubblicato lo stemma ancora presente sui registri del tempo, consentendo la conoscenza araldica anche di antiche famiglie nobili delle Marche meridionali estintesi in loco, o, non raramente, trasferitesi in altre regioni e città d'talia – così come accadde che, all'inverso, da altri luoghi, ceppi gentilizi si trapiantassero nelle Marche. Partendo dal concetto di nobiltà, così come andò definendosi tra Medioevo e Settecento, passando per quello della cavalleria dalle sue origini, ogni stemma di nobile famiglia e personaggio riproposti si configura, in tal modo, come sicuro testimone e riflesso delle dinamiche storiche e culturali dell'Italia medievale. Famiglie ascolane trattate e documentate araldicamente:ALVITRETI, AMBROSI, ANDREANTONELLI, ANIBALLI, ANTONELLI, ARPINI, BASTONI, CAMPORINI, CAPODACQUA, CAPPELLO (da Accumoli), CAPPONI, CARBONI, CARFRATELLI, CATALDI, CAUTI, CELESTINI, CENTINI, CIUCCI, CONTI, CORI, CORNACCHIA, DAL MONTE, DE ANGELIS, DELLA TORRE, FALCONIERI, FERRETTI, FERRI, FERRUCCI, FICCADENTI, FORTUNIO, GABRIELLI, GILIO, GIOVANNETTI, GIOVANNINI, GRASSI, GUIDEROCCHI, GUIDONI (da Accumoli), IOTTI, LENTI, MALASPINA, MARCONI, MARCUCCI, MARIOTTI, MARTELLESCHI, MASSEI, MERLI, MILIA