SMERIALLIANA. SEMESTRALE DI CIVILTA POETICHE VOL. 7-8 - AA.VV.

SMERIALLIANA. SEMESTRALE DI CIVILTA POETICHE VOL. 7-8

AA.VV.

LIBRATI

18,00
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Dettagli

  • Collana: RIVISTE   nà 0
  • Data di pubblicazione: 01/01/2007
  • Prezzo di listino: 18,00
  • Disponibilità: Disponibile in libreria
  • ISBN: 9788887691504

Quarta di copertina

Tu scrivi, e a volte pubblichi, da tanti anni: ti sembra, ripensandoci, che scrivere abbia ancora una funzione?Scrivere è cercare la calma, e qualche volta trovarla. È tornare a casa. Lo stesso che leggere. Chi scrive o legge realmente, cioè solo per sé, rientra a casa; sta bene. Chi non scrive o non legge mai, o solo su comando – per ragioni pratiche – è sempre fuori casa, anche se ne ha molte. È un povero, e rende la vita piú povera.C’è qualche cosa che ritieni piú importante dello scrivere, della pace dello scrivere?Certo: la pace stessa. Voglio dire: il piú piccolo atto di giustizia (non oso dire verità o compassione) vale tutto un libro. Il ritorno della legge, poi – intendo la legge morale – essendo la seconda natura stessa, vale la cultura tutta intera. Se tu ci pensi, si scrive infatti perché si è tristi, perché tutto questo – la seconda natura, con quanto implica di rinnovamento e gioia – non c’è, o è tenuto distante: oppresso da un inganno, un potere strano, che ne rimanda in eterno l’avvento. (Anna Maria Ortese risponde a Dario Bellezza, in un’intervista del 1977)