INCONTRI DELL'ANNUNZIATA 2002 - AA.VV.

INCONTRI DELL'ANNUNZIATA 2002

AA.VV.

LIBRATI

10,00
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Dettagli

  • Data di pubblicazione: 01/01/2002
  • Prezzo di listino: 10,00
  • Disponibilità: 5-7 giorni
  • ISBN: 9788887691238

Quarta di copertina

Questo volume raccoglie interventi e lezioni presentati alla IV edizione degli Incontri dell'Annunziata che si sono svolti il 3 e 4 luglio dei 2002 anno ad Ascoli Piceno sul tema dell'innovazione tecnologica, intesa come fattore determinante delle trasformazioni dello spazio contemporaneo e come strumentazione fondante la "costruzione" di una cultura tecnologica del progetto. Il tempo che è trascorso da quelle giornate di studio è stato caratterizzato da due eventi importanti per motivi assai diversi: la scomparsa improvvisa di Guido Nardi a dicembre, gli 80 anni di Eduardo Vittoria ad aprile. Nardi e Vittoria, pur nella diversità dei rispettivi percorsi intellettuali, rappresentano due figure di riferimento dalle quali non possono prescindere tutti gli studiosi che guardano al progetto di architettura dal punto di vista della tecnologia e, più in generale, tutti coloro che credono che il progetto sia, prima ancora che un fatto tecnico, un atto di cultura e di conoscenza. La prima sessione del convegno è dedicata alla presentazione dei primi risultati conseguiti dalla ricerca inter-ateneo Co fin 2000 dal titolo Tecnologie di intervento per l'innovazione negli insediamenti per l'emergenza, coordinata tra le sedi di Roma Tre, Napoli Federico Il, Politecnico di Milano, Chieti e Camerino. Obiettivo principale della ricerca, coordinata dal prof. Franco Donato dell'Università di Roma Tre, è stato quello di individuare una strategia scientifico-culturale fondata su contributi disciplinari interdipendenti, che vanno dalla progettazione ambientale a quella dei sistemi costruttivi, per la messa a punto di una metodologia di intervento in grado di fronteggiare l'emergenza in seguito ad eventi catastro fici. Le sintesi relative ai primi risultati della ricerca, presentate dai gruppi di lavoro delle varie unità locali, configurano un quadro di contributi quanto mai ampio ed articolato che riflette solo in parte la complessità delle questioni affrontate e la specificità delle metodologie utilizzate. La seconda sessione, Low tech/light architecture, presenta le lecture di Mario Cucinella e di Richard Horden, due progettisti che, sebbene assai diversi per metodi ed esiti progettuali, sono accomunati da una grande sensibilità verso l'ambiente, in una prospettiva di ottimizzazione dei materiali impiegati e delle risorse disponibili; gli elementi naturali, il paesaggio e le tecnologie innovative infatti, senza mai essere prevalenti rispetto agli altri aspetti del progetto, sono considerati "materiali" centrali del loro operare. L'architettura è per entrambi basata sull'equilibrio tra componenti assai diverse tra loro, che conduce ad una progettazione esperta e consapevole in grado di rispondere ai problemi posti dalla contemporaneità: un atteggiamento progettuale orientato all'innovazione che richiede capacità di ascolto e di confronto con competenze e saperi diversi, all'interno di una visione dell'architettura volta alla sperimentazione continua. La terza ed